Attività

Barletta, rinasce il «trabucco di Levante»

Meglio tardi che mai e non il contrario. Qualcuno non ci credeva più. Invece il sogno si sta avverando. Anzi si ammira già. Proseguono i lavori al trabucco del molo di levante a Barletta. Ben sette le maestranze a lavoro alle quali è stato affidato il compito «di farlo resuscitare». A lavoro maestri che fondono l’esperienza secolare nella costruzione, manutenzione e conduzione dei trabucchi come la famiglia Fasanella alla quale si aggiunge la professionalità operativa dell’impresa edile Sabino Gorgoglione. Durata dei lavori circa due mesi per un importo di circa 75mila euro.

«Parte fondamentale del progetto è la ricostruzione secondo le tecniche tradizionali del manufatto ad uso trabucco, per consentirne di perpetrare la memoria storica e il senso di comunità marinara che questo manufatto, quale simbolo, ha costituito per Barletta. Il manufatto è il frutto dell’esperienza secolare tramandata di padre in figlio sino ai giorni nostri, maturata in seno alle pratiche di pesca da terra. Si deve considerare un esempio di “architettura vernacolare” pertanto stiamo rispettando gli elementi caratteristici tipici delle architetture spontanee come i trulli, le casedde, i pagliai», ha fatto sapere l’architetto Francesco Giordano direttore dei lavori.